Forse non tutti sanno che “Scrivere è un mestiere pericoloso”. Parola di #alicebasso

Ascolta l’audio integrale della tredicesima puntata di Nel becco del gallo, in onda tutte le domeniche dalle 9.00 alle 10.00 su Radio Radiosa Music

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Vani Sarca ha 34 anni, ma ne dimostra poco più di 20, e fa la ghostwriter per una famosa casa editrice. Cioè scrive libri al posto di altre persone.

Ma Vani non deve scrivere e basta: deve farlo come fossero loro a scrivere....imitando quello che potrebbe essere il loro stile, pensando con la loro testa, entrando nei loro pensieri, emozionandosi come farebbero loro.

Il punto è che Vani è brava nel suo mestiere. Fare la ghostwriter ha affinato il suo istinto, la sua capacità di percepire le persone, di sentirle. Per far questo, le basta un gesto, una piccola ruga attorno alla bocca, un sopracciglio che freme, o una parola. Così, Vani è abituata a restare nell’ombra. Tiene lontane le altre persone. Odia il Natale, se ne sta da sola, con i suoi libri, i suoi vestiti sempre rigorosamente neri, il suo smalto per le unghie viola, gli stivali con le borchie. E con la sua musica.

Ma quando serve, Vani sa entrare in una persona, quasi ne diventa il pensiero. Proprio come una profiler, di quelle che vediamo nei film polizieschi americani.

Sto parlando dell’ultimo romanzo di Alice Basso,Scrivere è un mestiere pericoloso”, edito da Garzanti. Un romanzo particolare, che un po’ è un giallo, ma è intinto anche di rosa, e poi a tratti è esilarante. Ed è anche il sequel di un altro bel romanzo, che conferma la squadra dei protagonisti, e promette di diventare una specie di saga che ruota attorno, pensate un po’, al mondo dell’editoria. Prendendo in giro, ad ogni “puntata”, un genere letterario.

Scrivere è un mestiere pericoloso” scherza allora con il mondo della cucina. E Vani, che è negata clamorosamente, sideralmente, sconvolgentemente per la cucina, è incaricata di raccogliere le memorie di una cuoca per scrivere un libro di cucina! Ma questa specie di intervista avrà dei risvolti inattesi: a un certo punto, la cuoca rivelerà di un delitto, avvenuto anni prima in una delle famiglie bene di Torino. Una specie di cold case, un caso freddo.

Appreso questo terribile segreto, Vani si rivolgerà ad un suo vecchio conoscente, il commissario Berganza, un vero segugio con la passione della cucina. Berganza conosce bene l’attitudine della solitaria Vani ad osservare le persone e a tracciarne i profili, e indagherà con lei.

Perché Vani sa come sono fatte le persone. Sa come sono fatte dentro.

Di questo e molto altro abbiamo parlato da  Radio Radiosa Music nel corso della tredicesima puntata di Nel becco del gallo, la trasmissione di parole e musica che è un invito alla lettura e all’ascolto. In alto, in rosso, il link al podcast della puntata.

schegge-di-luceSempre nella stessa puntata, Fuori dall’angolo abbiamo messo “Schegge di Luce”, una raccolta di poesie di Lucia Di Tolla edita da Villani Libri.

Lucia Di Tolla è lucana, di Potenza. Insegna Italiano e Storia negli Istituti di secondo grado, e da molti anni scrive poesie che ha pubblicato in diverse antologie, ottenendo anche numerosi riconoscimenti. Cultrice della “lettura di Dante”, ha tenuto numerose Lectio magistralis sulla divina commedia. Come sceneggiatrice e regista ha poi preso parte a diverse attività teatrali, e ha coordinato un interessante progetto europeo tra poesia e musica denominato “Ed è subito musica”.

Schegge di luce è la prima raccolta di poesie pubblicata da Lucia Di Tolla. Una silloge molto ricca e intensa, che può vantare una prefazione di Giovanni Caserta, noto professore e storico materano.

La raccolta Schegge di Luce di Lucia Di Tolla, che comprende quasi 100 liriche, sottolinea una tensione dell’autrice verso un ideale: il sole, del quale l’autrice auspica sempre la comparsa. Ma che spesso resta solo un desiderio senza risposta, perché molti sono i dubbi, le riflessioni, la sofferenza che emerge dal volume. Del sole arrivano spesso, appunto, soltanto schegge di luce.

Nel volume c’è una bella parentesi dedicata agli affetti di Lucia Di Tolla: il marito, i genitori, la figlia, gli amici: sono quei “testardi accenni di coraggio – sottolinea l’autrice – che sostengono la mia fragilità. Pur molto legata alla sua terra, la Basilicata, la raccolta di Lucia Di Tolla ci consegna comunque uno sguardo che è come un passaggio verso “l’oltre”.

Per quanto riguarda l’argomento confine, per Fuori i secondi abbiamo annunciato che a breve ripartirà l’iniziativa Amabili Confini, il progetto di rigenerazione delle periferie di Matera. Ancora gli abitanti delle periferie saranno protagonisti di iniziative che vedranno coinvolti prestigiosi scrittori italiani.

L’edizione 2017 di amabili confini sarà presentata dopodomani, martedì 6 dicembre, alle 19.00, nella sala lettura della Biblioteca di Matera. In quella occasione, sarà anche presentata l’Antologia dei racconti pervenuti nell’edizione 2016 da parte degli abitanti dei quartieri materani. Quasi 240 pagine a colori, in un formato comodo e prestigioso. Una bella antologia in formato cartaceo, insomma, realizzata grazie alle Edizioni Giannatelli di Matera.

Ecco come ho annunciato l’avvio del progetto nel blog di Amabili Confini.

Dopo l’estate, nuove idee hanno preso forma. Amabili Confini doveva vivere ancora, in una nuova edizione. Doveva essere tenuta salda la sua struttura che ribalta i ruoli sul campo, facendo diventare protagonisti gli abitanti delle periferie, e rafforzando il senso della comunità e dell’appartenenza. Eppure, allo stesso tempo, andavano innestate alcune novità che potessero aiutarci a scardinare altri confini, rendendoli amabili.

Anche altri amici hanno condiviso questo nuovo percorso, con lo stesso, contagioso entusiasmo della prima edizione.

Per partire, manca pochissimo.

Noi, siamo pronti.

Nel becco del gallo … sperando che canti!

Sergio Gallo

 

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3 comments

  1. Monica Agrati · aprile 2

    Musica e libri…parole, pensieri, cultura musicale e cenni storici…note di filosofia.
    Ogni puntata è una vera carezza per l’anima…il cuore sorride.
    E tu Sergio…semplicemente unico. Complimenti!
    Monica 🙂

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    • nelbeccodelgallo · aprile 2

      Sei molto gentile… mi piace provare a condividere le mie emozioni con altre persone, e le parole e la musica sono strumenti fondamentali .. credo ci renda tutti un po’ più ricchi.
      Grazie!

      Liked by 1 persona

  2. Monica Agrati · aprile 2

    🙂

    Mi piace

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