Quando l’occasione arriva, è già successo. Quando? #Adesso, parola di #ChiaraGamberale

Ascolta l’audio integrale della decima puntata di “Nel becco del gallo”, in onda tutte le domeniche dalle 9.00 alle 10.00 su Radio Radiosa

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adessoLidia fa la giornalista televisiva a Roma. Conduce il programma “Tutte le famiglie felici”, in cui si fa «adottare», ogni settimana, da una famiglia diversa. Lidia era sposata a Lorenzo, il suo primo amore. Ora sono separati, non hanno figli, e il loro rapporto ha trovato persino una certa, matura complicità. Dopo 10 anni di analisi lei però non riesce, non ci riesce proprio a innamorarsi, o ad avere altre storie. Quando è al dunque, lo spettro di Lorenzo si ripresenta, e lei desiste, avvitandosi nel ricordo del suo amore perduto.

Pietro ha 44 anni, e fa il preside a Milano. Sua moglie Betti lo ha lasciato…. e si è letteralmente “barricata nella foresteria della parrocchia dove una comunità di donne si dà da fare in nome di Dio e in funzione del mondo”. Pietro e Betti hanno una figlia di 10 anni, Marianna, che suo padre chiama affettuosamente Colibrì. Betti la vorrebbe con sé, ma Pietro non intende mollare, e si fanno causa. Pietro è sotto shock: da allora con le donne cerca “quel minimo di conforto per tirare avanti” in modo piuttosto surreale e disilluso, a volte facendo scappare quelle che cerca di abbordare, altre volte scappando a sua volta.

Un giorno Lidia e Pietro si conoscono: Pietro diventa per Lidia la storia da raccontare nel programma televisivo che conduce, e lei resterà con l’intera troupe a casa di Pietro per una settimana. Stabilendo con lui una confidenza dialettica che si trasformerà in qualcosa di più.

Sto parlando dell’ultimo romanzo di Chiara Gamberale, “Adesso”, della Narratori Feltrinelli. Un romanzo d’amore, ma forse più che altro un romanzo sorprendente sull’amore. Che in un certo senso ci sospinge, impauriti, tra paura e desiderio.

Con la parola “adesso” Chiara Gamberale gioca moltissimo: la scompone in “Ad ésso”, nella dedica che fa all’inizio del romanzo, poi la trasforma in un avverbio che secondo il rigorosissimo vocabolario della Treccani si associa al concetto di “ora”, “in questo istante”. Ne conserva sì il significato di “appena accaduto”, ne dilata la dimensione, tra un passato asfittico e doloroso e un futuro dal potenziale tutto da scoprire, con una sorta di promessa di felicità. Tanto che viene da chiedersi: quanto è grande, adesso, questo presente?

Scoprilo ascoltando la decima puntata della trasmissione “Nel becco del gallo” andata in onda domenica 13 novembre su Radio Radiosa Music, dalle 9.00 alle 10.00. Clicca sul link in rosso all’inizio, e ascolta il podcast!

le-stagioni-dolcenerePer la sezione “Fuori dall’angolo“, nella stessa puntata abbiamo parlato di “Le stagioni dolcenere di Elsa”, una piece teatrale di Antonella Radogna, edita da La mongolfiera.

Antonella Radogna è lucana. E’ nata e vive a Matera, ha due lauree (in Lingue e Letterature straniere, e in Scienze Psicologiche), e insegna inglese nelle scuole superiori. Ha avuto una forte esperienza formativa in campo teatrale presso il “Piccolo teatro di Milano”, e ha pubblicato lavori che hanno già ottenuto importanti riconoscimenti.

Le stagioni dolcenere di Elsa” non è sfuggito allo sguardo attento della critica, e vanta tra l’altro una prefazione di Giorgio Taffon, docente universitario e critico letterario, una postfazione di Dante Maffia, poeta, romanziere e saggista, e un commento in ultima di copertina di Carmine Chiodo, ricercatore, che si è sempre occupato di poesia e narrativa.

La vicenda narrata da Antonella Radogna si svolge in un atto unico e otto scene. Ruota attorno alle vicende di 5 personaggi: Elsa, una scrittrice quarantenne; Carlo, un poeta suo coetaneo; Adriana, agente letterario, anche lei di 40 anni; Marcelo, un giovane pittore; e Bianca, la figlia di Elsa. Cinque personaggi ben definiti, che dialogano fittamente alternando vari registri, mentre si attraversano situazioni intense, drammatiche, dalle quali emerge poco alla volta soprattutto la solidità dei personaggi femminili.

Le stagioni dolcenere di Elsa” è ricca di bellissime musiche di scena: Erik Satie, Caetano Veloso, Ludovico Einaudi, Fabrizio De André, Chet Baker.

Per “Fuori i secondi“, prendendo spunto dal romanzo “Adesso”, di Chiara Gamberale, nel quale abbiamo visto sintetizzare, con notevole forza narrativa, le dinamiche di coppia che quasi ogni giorno ci troviamo a vivere tra le mura domestiche, ho ripensato ad una breve poesia scritta qualche tempo fa.

DOPPIO TAGLIO

Non so abituarmi
alla dolcezza negata.
In risposta a modi gentili
trafigge e offende,
insolente e presuntuosa.

Il garbo è a doppio taglio:
non lascia soli
persino nello sbilancio,
ma trascina l’anima
in cavità anguste.

Rimprovero alla fine
solo me stesso,
incapace,
per nascita o induzione,
di agire di rimando.

Nel becco del gallo … sperando che canti!

Sergio Gallo

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