#14verticale

Cruciverba

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1 orizzontale: “Ai piedi dell’arcobaleno“… mmm, cosa c’è ai piedi dell’arcobaleno? Ah sì, le pentole d’oro dei folletti! Diamine, l’ho scritto solo qualche settimana fa! Ah, la memoria: non è che sto diventando davvero…grande? P-E-N-T…ops! Porca mucca, sono soltanto 6 caselle: “pentole” non ci sta!

Proviamo a cercare qualche lettera nel mezzo.. 2 verticale: “Suono prodotto per risonanza“, 9 lettere. Armonico? No, no di certo.. e poi sono 8 lettere. Proviamo con un’altra definizione. Partendo dal mezzo, questa volta, come diceva mia madre. Per incrociare più parole possibili e avere poi degli aiutini.

“Al cuore, Ramon, al cuore!”

Lo ripeteva Clint Eastwood, nella parte del pistolero Joe, a Gian Maria Volonté, che interpretava Ramon, esortandolo a mirare lì col suo fucile. Era un trucco però, perché sotto il poncho Joe aveva… vabbè, questa è un’altra storia.

Comunque, aggredisco al cuore il cruciverba… 14 verticale: “Nobilitano l’uomo“. La so! E’ fatta! Questa risposta è la chiave: “lavori”! L-A-V-O… ma che faccio? devo riempire 8 caselle, non 6! 8 caselle??? E che cosa ci metto in 8 caselle? Neanche con l’articolo mi ci sta: I-Lavori…?? seeeeeh, I-Lavori! Gli enigmisti avranno un moto di stomaco! E se provassi a incrociarla con il 39 orizzontale, “Maestro di arti marziali di Okinawa“? Mi viene in mente quello di “Karate Kid“: noi lo pronunciavamo “Miaghi”, ma in lingua originale doveva essere ben diverso. Che cattiva abitudine quella di vedere i film stranieri col doppiaggio: se ne perde il senso, e il ritmo. E’ come pretendere di avere un bel mobile in legno massello, e rinunciare alla sua parte più nobile. E’ vero, abbiamo dei doppiatori bravissimi, forse tra i migliori al mondo. Ma vuoi mettere, ascoltare il riso, il pianto, le urla degli attori, cogliere le loro espressioni  più profonde in diretta, senza la mediazione di qualcun altro che ci veicoli le “sue”, di emozioni? Certe cose vanno vissute direttamente, a pelle, vanno annusate e toccate, perché ce ne resti addosso il senso. Mi è capitato proprio qualche settimana fa, quando mia figlia mi ha invitato ad accompagnarla al cinema a vedere “Room“, in inglese. A parte il fatto che quando tua figlia di 22 anni, che ha fior di amici e amiche con cui passare il tempo, ti fa gli occhioni e ti invita ad andare al cinema con lei, ci vai a razzo anche se devi camminare sulle mani, e il film è in aramaico antico e senza sottotitoli..! A parte questo, dicevo, il film in lingua originale ha tutto un altro respiro. Sa..di vero.

Insomma, mi sa che ho proprio perso la mano con le parole crociate. E’ vero, non è Bartezzaghi, ma anche queste mi sembrano impenetrabili, come la corazza che aveva indossato Joe sapendo bene che Ramon avrebbe mirato sempre al cuore.

E se invece il segreto fosse altrove, nelle piccole cose, nei dettagli, nelle piccole sillabe e sigle sparse in qua e là che ti forniscono spunti apparentemente insignificanti, per comporre invece i concetti, e le parole più lunghe?

13 orizzontale: “Venezia“, due caselle. Davvero? Non può essere! Questa.. questa la so sul serio! A parte il fatto che da ragazzo ero bravo con le targhe automobilistiche, ma poi Venezia è a due passi da Padova, dove ho frequentato l’università. Ci andavamo spesso, e la conosco bene. Una volta abbiamo suonato per strada, vicino al ponte di Rialto. Eravamo una decina, tutti con la chitarra. Prima che i vigili ci mandassero via, avevamo raccolto offerte per rifarci del biglietto del treno e mangiare un panino. Venezia: V-E, senza dubbio!

Mi sposto dall’altra parte. 38 orizzontale: “Rifiuti Zero“, due caselle. Beh, “R-Z”, senza dubbio. Ce la dovremmo stampare tutti in fronte, questa sigla. Qualcuno la definisce un’utopia, ma la strategia Rifiuti Zero è tutt’altro che una meta irraggiungibile. Anzi, come dicono i miei amici toscani e abruzzesi, è un percorso irrinunciabile se vogliamo affrontare diversamente la gestione di tutto ciò che buttiamo. Saremmo sorpresi da quanti veri e propri tesori vengano gettati nei cassonetti.

Ho detto tesori? “Ai piedi dell’arcobaleno” ci sono i tesori! Come ho fatto a non pensarci prima? 1 orizzontale: “T-E-S-O-R-I”. E all’1 verticale, la “Violenta tromba d’aria” non può che essere il T..T.. “tornado”! Bene, l’angoletto superiore è fatto.

Ma torniamo al centro del cruciverba. Proviamo di nuovo il 14 verticale: “Nobilitano l’uomo“, 8 lettere e comincia per “E”. Per “E”?? …mmm… non mi viene ancora in mente. Niente, torniamo alle sigle. 33 orizzontale: “Torino“, due lettere. E anche qui ci siamo: T-O. Bene, allora adesso proviamo in verticale, sempre col 33: “Muscoloso quadrupede“, 4 lettere e comincia per “T”. Facile: “toro“. Adesso 43 e 44 verticale, rispettivamente con “Cavalli Vapore” e “Caserta“. Dai che è semplice: C-V, e poi C-E. Ma allora, questo 48 orizzontale, “Espongono i nuovi arrivi“, che comincia con VE, e si compone di 7 lettere? Ve.. ve..vetrine, “vetrine”, sì. Riduttivo, però, considerarle solo qualcosa per esporre. Anzi, aver ridotto le vetrine ad un concetto di facciata, edulcorato, spesso profondamente lontano dall’essenza. Nelle esposizioni, ho visto persone geniali costruire con tatto e creatività mondi surreali, proiezione delle nostre fantasie e dei nostri desideri, non dei nostri bisogni. L’occasione della trasparenza sul mondo reale è perduta: quei vetri divengono l’accesso per una dimensione sospesa, senza luogo né tempo. Che peccato.

Però ho guadagnato una “I” per il 14 verticale: “Nobilitano l’uomo“, 8 lettere, inizia per “E” e finisce per “I”. Accidenti, mi sembra di averla sulla punta della lingua, la risposta… Ma..aspetta! Ho scritto poco fa qualcosa sul concetto di nobiltà.. parlavo del legno, e del cinema, di come sia importante viversi a pelle, e ridere, e piangere, percepirsi e scambiarsi. Dove sta? ripercorro velocemente il testo all’indietro… non lo trovo…ma dove sta? Eccolo! Parlavo.. parlavo di… emozioni.

 


nel becco del gallo … sperando che canti!

 

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2 comments

  1. Vitaepi (@Vitaepif) · aprile 2, 2016

    Belli i tuoi racconti, Sergio. Io, come te, appartengo alla generazione della carta e sarebbe “palpabile” l’interesse per la particolarità dei tuoi scritti sfogliando pagine di una raccolta che li racchiuda insieme. Pensaci! Comunque, complimenti per il tuo stile.

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  2. nelbeccodelgallo · aprile 4, 2016

    ti ringrazio! ..è una buona idea, anche se “coraggiosa”.. con il sostegno degli amici, ci si può provare..

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