Ai piedi dell’arcobaleno (seconda parte)

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..Non ero sul set di Matrix, e nessuno mi aveva infuso durante la notte un software nel cervello con un corso accelerato per scalare le montagne. Non so, forse a volte il fatto di respirare insieme ad altri alcune emozioni crea invisibili anastomosi, che trasfondono certo sapere e ti predispongono all’ignoto..

Digitalizzato_20160221…In 3 erano decisi a farlo: Capo Giuseppe, e poi Mauro “il Taciturno”, dal viso eternamente nascosto da barba, baffi e capelli foltissimi, e “il Buon“Andrea, silenzioso anche lui ma con lo sguardo dolce e la faccia pulita. Gli altri sarebbero ridiscesi passando sempre dai laghetti, ma tenendosi a nord del massiccio. Serviva un quarto uomo, per stare in coppia in alcuni tratti un po’ insidiosi, anche se il percorso non era da veri scalatori. Con la stessa naturalezza istintiva con la quale Capo Giuseppe trovava il passo, proposi di unirmi a loro. Come se lo avessi sempre fatto, come se non fosse la prima volta. O, forse, proprio perché lo era.

Ero io il quarto uomo. Read More

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Ai piedi dell’arcobaleno (prima parte)

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..Avevo sentito che andar per montagne fosse per gente tosta, e a quel punto due erano le cose: o erano baggianate, o ero tosto pure io!

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Trova il tuo passo!”.

Era questa la raccomandazione degli esperti. Sembra banale, ma è così quando si va in montagna d’estate, per sentieri. Camminando in salita, quando la gamba davanti si allunga troppo, la coscia lavora male e il polpaccio che spinge si affatica. Io ci provavo a trovare quel movimento, il mio movimento, ma ero da 10 in teoria, e 4+ nella pratica… Un diciannovenne piedidolci della bassa in un caldo sabato d’agosto, ecco quello che ero. Read More

Nel becco del gallo

..sperando che canti!

Gallo

E’ solo un buon augurio, anche se sembra una filastrocca per bambini. D’altra parte, dopo aver speso anni a convincere i miei figli a non aver paura del lupo “..che è amico di papà..“, non mi sembrava il massimo farlo crepare in risposta ad un “..in bocca a..” del quale si è pur scritto tanto, e bene. Scomodare gli attributi dei ricci per starvi nel mezzo fa male solo a pensarlo, così come la fantasia diffusa che chiama in causa le balene per numeri da circo non tiene conto di come queste non siano consenzienti.

Insomma, ci voleva una sterzata benaugurante al naturale, pacifista e bucolica! Nacque così, tra le mura di casa, nel becco del gallo, Read More