#pacificpalisades, ostacoli morbidi per emozioni forti raccontati in versi da #dariovoltolini

Dario copia 1

..Prendiamo la donna che va nei bar. Esce di casa: quando è sul marciapiede ha un attimo di incertezza, se prendere a destra o a sinistra… non cambia molto, perché o fa un giro in senso orario o lo fa in senso antiorario.. ma in tutti e due i casi passerà dagli stessi bar, solo in ordine inverso..

La donna che va nei bar è uno dei personaggi – e dei racconti – più belli di “Pacific Palisades” (edizioni Einanudi), il libro dello scrittore Dario Voltolini. Non una raccolta di poesie, ma Read More

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Nella fragilità dei corpi con #leassaggiatrici di #RosellaPostorino

Rosella Postorino 2

..Quando il tempo opaco e smisurato della nostra digestione fece rientrare l’allarme, le guardie ci misero in fila verso il pulmino che ci avrebbe riportate a casa. Il mio stomaco non ribolliva più: si era lasciato occupare. Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame..

Sono i pensieri di Rosa Sauer, 26 anni, nello straordinario romanzo “Le assaggiatrici“, di Rosella Postorino (Narratori Feltrinelli). Rosa Sauer è una giovane donna tedesca che vive a Berlino durante la seconda guerra mondiale. Da poco sposata Read More

#diferroediacciaio, Laura Pariani: il ricordo non serve se non è condiviso

Laura Pariani 2

..In una città polverosa, dove il silenzio ha il colore grigio della cenere mista a sabbia che il vento trascina in mulinelli, ogni giorno la tv di regime AspideTV ripete: mai indulgere in pensieri negativi, la violenza colpisce solo quelli che la cercano..

In un futuro molto prossimo, dentro uno stato autoritario, H478 è l’operatrice alla quale è stato dato il compito di osservare Oggetto 23.217, cioè Maria N., la madre di Jesus, arrestato per le sue idee di fratellanza universale. Tante donne faranno da “coro” alla sparizione di Jesus, mentre H478 Read More

#alfabetiereprivato: niente di personale per #AzzurraDAgostino

Azzurra D'Agostino

“..Dai vetri spiamo i passanti. Un forestiero che ama la città, i bui tra l’uno e l’altro lampione.

È questo quello che siamo? Perdersi, stupire, essere come possiamo”.

Versi meravigliosi, quelli della poetessa Azzurra D’Agostino tratti da “Vigilia”, delicatissima lirica sul senso del qui e ora, inserita in “Alfabetiere privato” (edizioni LietoColle, in collaborazione con Pordenonelegge) una raccolta Read More

“Vi racconto i vuoti”, dai deserti americani #GiorgioVasta con #absolutelynothing

Giorgio Vasta 3

“All’inizio di un viaggio è naturale avvertire un senso di disagio, se non di inadeguatezza… invece di avere a che fare con il cosiddetto arricchimento, viaggiare è sinonimo di privazione, e sconcerto..”

Absolutely nothing – Storie e sparizioni nei deserti americani” (edito da Quodlibet Humboldt) è il quasi-diario del viaggio che Giorgio Vasta ha fatto nel 2013 insieme al fotografo Ramak Fazel e all’architetto Giovanna Silva, attraversando luoghi Read More

#ipotesidiunasconfitta, l’apprendistato di Giorgio Falco per diventare scrittore

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“..Infilava la chiave nella serratura e, proprio sulla soglia, accendeva una sigaretta. Annusavo l’odore del tabacco, udivo i passi allontanarsi sui gradini delle scale, il rumore della porta sul garage, dove prendeva la bicicletta, per percorrere i 400 metri che lo dividevano dal lavoro. Soltanto allora potevo riaddormentarmi..”

Inizia con questo omaggio a suo padre, autista di autobus da 21 metri per l’ATM di Milano, “Ipotesi di una sconfitta“, il libro autobiografico di Giorgio Falco (edito da Einaudi Stile Libero Big) che racconta Read More

#gliafricanisiamonoi, parola di Guido Barbujani

Guido Barbujani

“..molte delle conoscenze biologiche sulla razza si sono rivelate col tempo semplici pregiudizi, decorati con qualche dato raccolto come si poteva, e interpretato ancora peggio. Chi per secoli ha sproloquiato di inferiorità biologica dei neri o dei poveri o delle donne ha sempre avuto chiaro il suo obiettivo principale: politico, non scientifico..”.

Sono le parole di Guido Barbujani, scrittore e genetista, tratte dal suo libro “Gli Africani siamo noi“, Read More

Teatro galeotto, e fu #unastoriaquasisolodamore per #paolodipaolo

CLICCA QUI..! e ascolta il podcast con l’audio integrale della 38^ puntata di Nel becco del gallo

(Radio Radiosa Music, 8 ottobre 2017)

Paolo Di Paolo

Nino è un attore promettente, piuttosto bello, ironico, dissacrante, corteggiatore fortunato, apolitico, ateo, ribelle alla seriosità dei modelli, ma anche …confuso, e apparentemente incapace di legarsi a un ideale. Nino mal sopporta l’età degli anziani suoi allievi, che ritiene una specie diversa, ostinata a tenere in vita “qualcosa che già non c’è più, o che sta per morire”.

Teresa è invece più solida, più consapevole, è ha un fascino quasi misterioso… Read More

#sonocosadagrandi, ma Simona Sparaco trova le parole giuste per suo figlio Diego

CLICCA QUI..! e ascolta il podcast con l’audio integrale della 37^ puntata di Nel becco del gallo

(Radio Radiosa Music, 1 ottobre 2017)

Puntata 1 ottobreIl 14 luglio del 2016, verso le 22:30, un uomo alla guida di un camion bianco, investiva a tutta velocità la folla che assisteva ai festeggiamenti pubblici in occasione della festa nazionale francese nei pressi della Promenade des Anglais Read More

Quale mistero si cela nel sottobosco di Bari dietro #lamossadelteschio?

CLICCA QUI..! e ascolta il podcast con l’audio integrale della 28^ puntata di Nel becco del gallo

(Radio Radiosa Music, 9 aprile 2017)

La mossa del teschio

Franco è un giornalista: è un cronista di punta di un quotidiano locale. E’ un uomo tendenzialmente malinconico, che tiene una specie di diario dei ricordi che lui chiama il Quaderno delle rimembranze.

Il padre di Franco, anch’egli giornalista, è morto prematuramente il 30 marzo di trent’anni prima, per un bruttissimo cancro al fegato. Franco decide di farlo esumare,
per un sorta desiderio maturato negli anni e diventato insopprimibile, e con una specie di intimo bisogno di assistere a quel rituale. Per rivedere appunto, ancora una volta, suo padre.

Ma in quella occasione, durante l’esumazione, si accorge che il cranio del defunto presenta un foro, proprio sulla nuca, Read More